15 gennaio 2018
Alla fine del 2014 il Comune di Milano ha varato il nuovo Regolamento Edilizio che
contiene molte novità tra le quali spicca
l’ormai famoso C.I.S. (Certificato di Idoneità Statica) al quale dedichiamo questo breve
approfondimento.
Sostanzialmente all’art. 11.6 si impone la ricollaudazione statica per tutti i
fabbricati che abbiano compiuto 50 anni di vita,
pena il decadimento dell'agibilità ed inevitabilmente l’impossibilità di vendere (o
affittare) gli appartamenti in quanto i
notai devono allegare il documento in questione all’atto di vendita.
Mediante la Determina Dirigenziale 598576 del 25 novembre 2016, con cui il Comune di
Milano emana formalmente le Linee Guida,
predisposte dall’Ordine degli Ingegneri di Milano, per la Certificazione di Idoneità
Statica (appunto C.I.S.) degli edifici,
vengono di fatto ''addolciti'' i contenuti del citato art. 11.6 del R.E., rendendo,
nella maggioranza dei casi, molto meno onerose
per le proprietà degli edifici in questione le attività necessarie ai tecnici incaricati
per l'emissione del C.I.S.
Secondo una stima del Comune di Milano, questa novità riguarda, alla data, circa 27 mila
immobili.
Ma vediamo in modo più specifico quali sono i fabbricati coinvolti da questo nuovo
adempimento ed entro quando la procedura dovrà essere
espletata:
- entro il 2019: tutti quelli che non siano in possesso di certificato di
collaudo statico e che siano stati ultimati
da più di 50 anni (o che raggiungeranno i 50 anni in questo periodo);
- entro il 2024: tutti quelli con data di ultimazione superiore a 50 anni (o che
raggiungeranno i 50 anni in questo periodo)
anche se in possesso di certificato di collaudo statico.
Questi i livelli di indagine previsti:
- primo livello: si basa su un'analisi qualitativa del fabbricato e consiste in
una indagine sullo stato di fatto dell’immobile
a mezzo sia di ispezioni visive sia di valutazioni storiche e del contesto in cui
l'edificio è collocato. Nel caso risulti esaustiva
e non evidenzi aspetti critici per la sicurezza, consente l'emissione del C.I.S. Nel
caso in cui si rilevino criticità “minori” è
possibile rilasciare un C.I.S. con prescrizioni che vanno risolte entro 2 anni pena il
decadimento del documento;
- secondo livello: si effettua solo quando le verifiche di primo livello non
abbiano dato risultati positivi o qualora
abbiano evidenziano situazioni di pericolo. Si basa su indagini sperimentali e/o
analitiche che consentano di valutare e definire
come intervenire sulla struttura o su parti della medesima.
In buona sostanza, il primo livello di verifica garantisce cittadini e proprietari sulla
sicurezza dell'immobile in tutte le sue
parti principali ed accessorie e non richiede di arrivare ad un vero e proprio collaudo
statico secondo quanto inteso dalle normative
nazionali vigenti. Il secondo livello di verifica, molto più approfondito, si applica
unicamente agli immobili per i quali sono evidenti
segnali di sofferenza sulle strutture o che sono stati negli anni oggetto di
“rimaneggiamenti” importanti sulle strutture e/o di sopraelevazioni.
IL CIS ha una validità di 15 anni a far corso dalla data di emissione (compresi gli
eventuali 2 anni per la risoluzione di eventuali
prescrizioni); dopo va ripercorso nuovamente l’iter di certificazione. IL C.I.S. può
essere rilasciato solo da un Ingegnere abilitato
(con più di 10 anni di iscrizione all’Albo).
Molti sono convinti che l’iniziativa intrapresa dal Comune di Milano verrà, presto o
tardi, imitata da molte altre Amministrazioni…
anche in questo Milano è un trend setter! :-D
QUI trovi le linee
guida relative ai CIS.
Se vuoi un preventivo per la predisposizione di un C.I.S., compila il form che trovi
QUI.
